Cari Amici,

io e il mio fidanzato abbiamo deciso di rispondere alla chiamata della Madonna e intraprendere insieme un cammino per accrescere il nostro rapporto con profonda Fede e Gioia. Sono partita con molte domande, con curiosità e con diversi pesi nel cuore e nella mente. Ho trovato un  luogo in cui riporre tutto questo e  in cui mettermi nelle condizioni di chiedere attraverso la preghiera. La preghiera è il dono più grande che tutti noi abbiamo per ricordare a noi stessi chi siamo e quali sono i nostri desideri; è lo strumento più potente che ci è stato affidato per abbracciare nostro Padre e nostra Madre: entrambi si pongono  umili di fronte a noi e hanno bisogno del nostro amore perché possano intercedere per noi. Sono profondamente commossa dallo sguardo trasparente e VIVO della Vergine che non si pone  sullo scranno di un giudice ma ci tende la mano affinchè noi possiamo trovare la pace e portare la pace a chi amiamo. Non bisogna cadere nell’errore di perdere lo sguardo di fronte alla ricchezza materiale che c’è a Medugorje poiché questo aspetto  non ha a che fare con la Madonna: è lecito porsi in  maniera critica ma quello che è davvero importante è lasciarsi guidare da un Altro perché possiamo godere del suo Amore e cambiare il nostro modo di vivere. Medugorje per me è significato RI-INCONTRARE il mio fidanzato, RI-CONDURRE la vera Anna in superficie abbandonando la disperazione che mi stava logorando, RI-TORNARE a pregare con il cuore affidando davvero tutta la mia vita fino in fondo, comprendendo anche gli angoli più “oscuri”. È  su questa strada che desidero continuare ADESSO, come dice l’Ave Maria .

Ringrazio tutti per avermi donato il loro sorriso e il loro sguardo rinnovato!

Con affetto,

Anna

10 ottobre  2013