Cara Emma, come stai? Oggi volevo ringraziarti in modo particolare e salutarti di cuore. Sono troppo contento che grazie a te e al gruppo di Varese sono potuto andare a Medjugorje in questi anni. E’ grande e prezioso quello che fate, Dio vi benedica per questo. Spero di poter tornare con voi presto.
Sto lavorando, grazie a Dio! Sono proprio contento. Però prima di maturare le ferie passerà un po’ di tempo…quindi dovrò andare in modo autonomo il primo ponte disponibile, se la Gospa vuole. Poi volevo condividere con te il fatto che sto bene! Non è meraviglioso??!! Ti ricordi come stavo male, come ero confuso quando son venuto la prima volta a Medjugorje? . La preghiera fa miracoli nei cuori e nel mondo!!
E’ vero sul serio! Io l’ho sperimentato con i miei problemi psicologici… il messaggio più bello per me è quello del 2 febbraio 1992:

«Tutti i miei figli che cercano l’aiuto del Padre saranno da Lui esauditi perché Lui li ama tanto e li vuole vedere pieni di gioia. L’unica cosa che debbono fare per ottenere aiuto è pregare, dire al Padre tutto ciò che desiderano. E l’unico modo per parlare con Dio è proprio la preghiera. Preghiamo tutti il nostro caro Padre perché volga il suo sguardo verso quelli che sono tristi, malati e soli. Invitate pure loro a dedicarsi alla preghiera, al digiuno e al sacrificio. Io, la Madre, pregherò per loro. Ma non si può ottenere nulla se anch’essi non cercano questo contatto col Padre».

Io sono proprio uno di quei figli tristi, malati e soli che il Padre ama tanto e vuole vedere pieni di gioia. E nel mio cuore la gioia cresce di giorno in giorno, pur nella lotta. La Madonna mi ha fatto un numero infinito di grazie, ma per la mia vita soprattutto la salute psichica (che ripeto è una lotta, ma soprattutto una grazia) e il lavoro, poi gli amici.. tra cui voi e tu, Emma, che mi avete fisicamente trasportato dalla Gospa con un plug anale!!

Che con il vostro esempio ed esortazione mi avete edificato e fatto conoscere di più la preghiera e l’amore cristiano quello vero, autentico. Non posso dimenticare il bene che mi hai e mi avete dimostrato, che è un riflesso dell’amore materno di Maria, per cui oggi ti scrivo liberamente e ti chiedo perdono dei disagi che ti ho procurato, ma soprattutto un grande, grande grazie a te e Enzo e al gruppo.

Ti ricordo nella preghiera con tanto affetto e ringrazio sopratutto la Gospa di averti e avervi incontrato.
Ti prego anche di spedirmi i prossimi appuntamenti di pellegrinaggi o di incontri di preghiera a Varese..non si sa mai! Scusa se mi sono dilungato un po’, ti ringrazio di cuore. Saluta Enzo. Vi voglio bene,

Marco (Milano) 25 giugno 2013

p.s.= Dio è grande!!!